FIORI DI ZUCCA RIPIENI IN PASTELLA

I fiori di zucca ripieni in pastella sono una delle ricette più appetitose per cucinare i fiori di zucca.

Per esaltare il gusto delicato dei fiori di zucca, nella nostra ricetta li serviamo con uova sode ripiene di tonno, capperi e acciughe e con una salsa di datterino rosso, che dona intensità e cremosità al contorno.

Ecco come preparare, passo per passo, i fiori di zucca ripieni in pastella.


Step 1

Versate la farina in una ciotola e incorporatevi 2 tuorli; amalgamate con una forchetta. Tenete da parte i 2 albumi in un'altra ciotola a temperatura ambiente.

Step 1 -- Versate la farina in una ciotola e incorporatevi 2 tuorli; amalgamate con una forchetta. Tenete da parte i 2 albumi in un'altra ciotola a temperatura ambiente.

Step 2

Aggiungete il vino, mescolando con un cucchiaio di legno. Unite l'acqua gassata, poca alla volta e mescolando con il cucchiaio, sino ad ottenere una pastella fluida, ma non troppo liquida. Insaporite con il pepe e fate riposare 20 minuti.

Step 2 -- Aggiungete il vino, mescolando con un cucchiaio di legno. Unite l'acqua gassata, poca alla volta e mescolando con il cucchiaio, sino ad ottenere una pastella fluida, ma non troppo liquida. Insaporite con il pepe e fate riposare 20 minuti.

Step 3

Mettete le 4 uova rimaste in un tegamino e copritele con acqua fredda. Portate a bollore e cuocetele 8 minuti. Raffreddatele sotto l'acqua corrente, quindi sgusciatele. Tagliate a metà gli albumi, per il lungo, e recuperate i tuorli.

Step 3 -- Mettete le 4 uova rimaste in un tegamino e copritele con acqua fredda. Portate a bollore e cuocetele 8 minuti. Raffreddatele sotto l'acqua corrente, quindi sgusciatele. Tagliate a metà gli albumi, per il lungo, e recuperate i tuorli.

Step 4

Mettete nel boccale di un robot le foglie di 3 rametti di prezzemolo, lavate e asciugate. Unite l'aglio sbucciato e i filetti di acciuga; frullate bene, fino a ridurre in un composto omogeneo. Aggiungete il tonno sgocciolato, i capperi ed i tuorli sodi. Pepate e frullate, ma senza sminuzzare troppo gli ingredienti.

Step 4 -- Mettete nel boccale di un robot le foglie di 3 rametti di prezzemolo, lavate e asciugate. Unite l'aglio sbucciato e i filetti di acciuga; frullate bene, fino a ridurre in un composto omogeneo. Aggiungete il tonno sgocciolato, i capperi ed i tuorli sodi. Pepate e frullate, ma senza sminuzzare troppo gli ingredienti.

Step 5

Versate il composto in una ciotolina e aggiustate di sale. Staccate i filamenti esterni verdi a 20 fiori di zucca. Accorciate un pochino i gambi, lasciandone circa 3 cm. Eliminate i filamenti gialli interni, prestando attenzione a non rompere le corolle dei fiori. Distribuite il ripieno dentro i fiori con un cucchiaino. Accostate l'apertura delle corolle, in modo da chiuderle. Tenete i fiori in frigorifero sino al momento di friggerli.

Step 5 -- Versate il composto in una ciotolina e aggiustate di sale. Staccate i filamenti esterni verdi a 20 fiori di zucca. Accorciate un pochino i gambi, lasciandone circa 3 cm. Eliminate i filamenti gialli interni, prestando attenzione a non rompere le corolle dei fiori. Distribuite il ripieno dentro i fiori con un cucchiaino. Accostate l'apertura delle corolle, in modo da chiuderle. Tenete i fiori in frigorifero sino al momento di friggerli.

Step 6

Nel frattempo preparate la salsina d'accompagnamento. Rosolate la cipolla tritata in un casseruolino in una tegame con l'olio. Versate la passata di datterino, salate e pepate. Cuocete a fiamma dolce per 15-20 minuti. Aggiungete poi i capperi sott'aceto, l'aceto e lo zucchero. Cuocete ancora 3 minuti e mescolate. Tenete da parte.

Step 6 -- Nel frattempo preparate la salsina d'accompagnamento. Rosolate la cipolla tritata in un casseruolino in una tegame con l'olio. Versate la passata di datterino, salate e pepate. Cuocete a fiamma dolce per 15-20 minuti. Aggiungete poi i capperi sott'aceto, l'aceto e lo zucchero. Cuocete ancora 3 minuti e mescolate. Tenete da parte.

Step 7

Scaldate l'olio di arachidi in una padella. Montate gli albumi a neve fermissima con una frusta elettrica. Incorporateli alla pastella con lenti movimenti dal basso verso l'alto. Immergete i fiori di zucca nella pastella e sgocciolateli bene, sempre tenendo premuto l'orlo della corolla, per non farlo aprire. Friggeteli nell'olio caldo finché saranno dorati.

Step 7 -- Scaldate l'olio di arachidi in una padella. Montate gli albumi a neve fermissima con una frusta elettrica. Incorporateli alla pastella con lenti movimenti dal basso verso l'alto. Immergete i fiori di zucca nella pastella e sgocciolateli bene, sempre tenendo premuto l'orlo della corolla, per non farlo aprire. Friggeteli nell'olio caldo finché saranno dorati.

Step 8

Sgocciolateli con un mestolo forato su carta assorbente da cucina. Salateli e disponeteli su un piatto da portata riscaldato oppure piatti individuali. Decorate con i fiori freschi e con ciuffi di prezzemolo. Distribuite la salsa di datterino negli albumi sodi tenuti da parte. Guarnite con foglioline di prezzemolo e serviteli subito con i fiori fritti.

Step 8 -- Sgocciolateli con un mestolo forato su carta assorbente da cucina. Salateli e disponeteli su un piatto da portata riscaldato oppure piatti individuali. Decorate con i fiori freschi e con ciuffi di prezzemolo. Distribuite la salsa di datterino negli albumi sodi tenuti da parte. Guarnite con foglioline di prezzemolo e serviteli subito con i fiori fritti.

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Ingredienti

  • Passata di Datterino Rosso
  • 24 fiori di zucca con il peduncolo lungo (maschili)
  • 160 gr di farina
  • 6 uova
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 3-4 cucchiai di acqua gassata
  • 150 gr di tonno sott'olio
  • 3 cucchiai di capperi sott'aceto
  • 2 filetti di acciuga sott'olio
  • 6 rametti di prezzemolo
  • 1 spicchio di aglio
  • 3 bicchieri di olio di arachidi
  • q.b. sale e pepe
  • Per la salsa
  • 2 cucchiai di cipolla tritata
  • 200 gr di passata di datterino rosso
  • 1-2 cucchiai di capperi sott'aceto
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • qualche rametto di prezzemolo
  • qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • q.b. sale e pepe

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    Lazio: Spaghetti risottati all’amatriciana gialla con datterini gialli, guanciale e crema pecorino

    I bucatini all'Amatriciana (matriciana in romanesco) sono un piatto tipico della tradizione gastronomica di Amatrice, cittadina in provincia di Rieti, sono entrati nella storia della gastronomia laziale. [vc_row css=".vc_custom_1652106688272{margin-top: 0px !important;margin-right: 0px !important;margin-bottom: 20px !important;margin-left: 0px !important;padding-top: 0px !important;padding-right: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;padding-left: 0px !important;}"][vc_column el_class="rwd-video"][vc_video link="https://youtu.be/I_vOMLWCdrI?t=0" align="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row equal_height="yes" content_placement="middle" remove_padding="no-padding-vc-row"][vc_column width="1/3"][vc_single_image image="4724" img_size="full" alignment="center"][/vc_column][vc_column width="2/3"][vc_column_text] Spaghetti risottati all’amatriciana gialla È la regione della Carbonara, della pasta Cacio e Pepe e dell’Amatriciana. Dal 21 aprile 753 a.C. data della fondazione di Roma, è anche la culla della civiltà occidentale. La Capitale dell'Italia ospita la sede del Vaticano e il suo centro storico è stato riconosciuto patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1980. Tra rovine, piazze, chiese, parchi e fontane, capolavori indiscussi dell’arte, nella sola città di Roma vi sono alcuni dei monumenti più visitati al mondo: dai musei vaticani al Colosseo, dalla Basilica di San Pietro con il colonnato del Bernini a Castel Sant’Angelo e ancora Piazza di Spagna e Villa Borghese, Fontana di Trevi e Campo de’ Fiori e Trastevere, sono solo alcuni dei luoghi simbolo di una città che con le sue straordinarie bellezze è stata il set naturale di tanti film, protagonisti della storia del cinema. Un luogo magico dove vivere è anche sognare. I bucatini all'Amatriciana (matriciana in romanesco) sono un piatto tipico della tradizione gastronomica di Amatrice, cittadina in provincia di Rieti. L’errore più classico che si commette quando si preparano i bucatini all’amatriciana è quello di utilizzare l’aglio o la cipolla per dare carattere al sugo: aglio e cipolla non si utilizzano in questa ricetta. Li abbiamo rivisitati utilizzando al posto dei classici bucatini e pomodori San Marzano, gli spaghetti e un sugo di Datterino Giallo che donerà dolcezza e colore. Un piatto dal gusto bilanciato con una leggera salinità data dal guanciale. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row equal_height="yes" remove_padding="no-padding-vc-row" css=".vc_custom_1610131389909{margin-top: 2% !important;}"][vc_column][vc_gallery interval="3" images="4793,4824,4826" img_size="large" onclick=""][vc_raw_js]JTNDc2NyaXB0JTIwdHlwZSUzRCUyMnRleHQlMkZqYXZhc2NyaXB0JTIyJTNFJTIwJTBBJTBBYSUyMCUzRCUyMGpRdWVyeSUyOCUyNy5sYy1yZWNpcGUtZGV0YWlscy1jb250YWluZXIlMjclMjkuZmluZCUyOCUyNy5sYy1yZWNpcGUtc2hvcnQtZGVzY3JpcHRpb24lMjclMjklMEFpZiUyMCUyOGEuaGFzQ2xhc3MlMjglMjdjb2wtbWQtNiUyNyUyOSUyMCUyNiUyNiUyMGEuaGFzQ2xhc3MlMjglMjdjb2wtbGctNiUyNyUyOSUyOSU3QiUwQSUyMGEucmVtb3ZlQ2xhc3MlMjglMjdjb2wtbWQtNiUyNyUyOSUzQiUwQSUyMGEucmVtb3ZlQ2xhc3MlMjglMjdjb2wtbGctNiUyNyUyOSUzQiUwQSU3RCUwQSUzQyUyRnNjcmlwdCUzRQ==[/vc_raw_js][vc_row_inner equal_height="yes" css=".vc_custom_1610304774845{margin-top: 10% !important;margin-right: 0px !important;margin-bottom: 0px !important;margin-left: 0px !important;border-top-width: 3px !important;border-right-width: 3px !important;border-bottom-width: 3px !important;border-left-width: 3px !important;padding-top: 0px !important;padding-right: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;padding-left: 0px !important;border-left-color: #dd3333 !important;border-left-style: solid !important;border-right-color: #dd3333 !important;border-right-style: solid !important;border-top-color: #dd3333 !important;border-top-style: solid !important;border-bottom-color: #dd3333 !important;border-bottom-style: solid !important;}"][vc_column_inner width="1/2" css=".vc_custom_1610304766882{margin: 0px !important;padding: 0px !important;}"][vc_single_image image="3260" img_size="full" alignment="center"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/2" css=".vc_custom_1610311444500{margin-top: 10% !important;margin-right: 3% !important;margin-left: 3% !important;}"][contact-form-7 id="3258"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row]


    40 min

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    Campania: Parmigiana di mare con le alici fritte e Datterino pelato

    Come preparare la parmigiana di alici! La ricetta per un menù di mare, senza melanzane con il datterino rosso Così com'è. [vc_row css=".vc_custom_1652106688272{margin-top: 0px !important;margin-right: 0px !important;margin-bottom: 20px !important;margin-left: 0px !important;padding-top: 0px !important;padding-right: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;padding-left: 0px !important;}"][vc_column el_class="rwd-video"][vc_video link="https://youtu.be/6WChBamGLxA" align="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row equal_height="yes" content_placement="middle" remove_padding="no-padding-vc-row"][vc_column width="1/3"][vc_single_image image="4724" img_size="full" alignment="center"][/vc_column][vc_column width="2/3"][vc_column_text] Parmigiana di mare con alici e melanzane al pomodoro Datterino L’acciuga (o alice) è un pesce azzurro tipico molto amato in Campania. In cucina è versatile: si presta a preparazioni semplici o elaborate, rivelandosi incredibilmente piacevole. Come riconoscere se le alici sono fresche? Attenzione all’odore: deve essere delicato e gradevole; all’aspetto il corpo deve risultare brillante e le carni sode, con squame aderenti; il colorito delle branchie rosato, tendente al rosso e l’occhio vivo e sporgente, con pupilla nera, non arrossata. L’acciuga si caratterizza per la ricchezza di proteine e acidi grassi Omega-3, proteine, preziosi minerali (calcio, ferro, fosforo e selenio). [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row equal_height="yes" remove_padding="no-padding-vc-row" css=".vc_custom_1610131389909{margin-top: 2% !important;}"][vc_column][vc_gallery interval="3" images="4738,4828,4829,4827" img_size="large" onclick=""][vc_raw_js]JTNDc2NyaXB0JTIwdHlwZSUzRCUyMnRleHQlMkZqYXZhc2NyaXB0JTIyJTNFJTIwJTBBJTBBYSUyMCUzRCUyMGpRdWVyeSUyOCUyNy5sYy1yZWNpcGUtZGV0YWlscy1jb250YWluZXIlMjclMjkuZmluZCUyOCUyNy5sYy1yZWNpcGUtc2hvcnQtZGVzY3JpcHRpb24lMjclMjklMEFpZiUyMCUyOGEuaGFzQ2xhc3MlMjglMjdjb2wtbWQtNiUyNyUyOSUyMCUyNiUyNiUyMGEuaGFzQ2xhc3MlMjglMjdjb2wtbGctNiUyNyUyOSUyOSU3QiUwQSUyMGEucmVtb3ZlQ2xhc3MlMjglMjdjb2wtbWQtNiUyNyUyOSUzQiUwQSUyMGEucmVtb3ZlQ2xhc3MlMjglMjdjb2wtbGctNiUyNyUyOSUzQiUwQSU3RCUwQSUzQyUyRnNjcmlwdCUzRQ==[/vc_raw_js][vc_row_inner equal_height="yes" css=".vc_custom_1610304774845{margin-top: 10% !important;margin-right: 0px !important;margin-bottom: 0px !important;margin-left: 0px !important;border-top-width: 3px !important;border-right-width: 3px !important;border-bottom-width: 3px !important;border-left-width: 3px !important;padding-top: 0px !important;padding-right: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;padding-left: 0px !important;border-left-color: #dd3333 !important;border-left-style: solid !important;border-right-color: #dd3333 !important;border-right-style: solid !important;border-top-color: #dd3333 !important;border-top-style: solid !important;border-bottom-color: #dd3333 !important;border-bottom-style: solid !important;}"][vc_column_inner width="1/2" css=".vc_custom_1610304766882{margin: 0px !important;padding: 0px !important;}"][vc_single_image image="3260" img_size="full" alignment="center"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/2" css=".vc_custom_1610311444500{margin-top: 10% !important;margin-right: 3% !important;margin-left: 3% !important;}"][contact-form-7 id="3258"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row]


    40 min

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