Puglia: Riso patate e cozze, la vera ricetta della tiella

Voglia di un viaggio spettacolare? Con una tiella di riso patate e cozze puoi sperimentare i migliori 5 minuti della tua vita da turista in Puglia.

Tiella di riso, patate e cozze

Voglia di un viaggio spettacolare? Con una tiella di riso patate e cozze puoi sperimentare i migliori 5 minuti della tua vita da turista in Puglia. Oltre alle acque cristalline e alle spiagge meravigliose da far invidia al mondo, la cucina tipica di questa Regione è un’esperienza sorprendente per il palato. Tra i piatti tipici pugliesi a base di pesce, la vera icona della cucina della tradizione, è la ricetta barese del Riso con patate e cozze. Impreziosita con i Datterini Dolcimetà gialli e rossi di Così Com’è, si carica di tanto brio e dolcezza. Ideale anche per un menù gourmet, questo piatto di mare, è un piatto unico originale completo, squisito, che puoi preparare in modo facile e veloce.


    Step 1

    Per preparare la tradizionale tiella pugliese procuratevi per prima cosa una teglia a cerniera del diametro di 28 cm.

    Step 1 -- Per preparare la tradizionale tiella pugliese procuratevi per prima cosa una teglia a cerniera del diametro di 28 cm.

    Step 2

    Meglio iniziare dal pulire bene le cozze: togliere il bisso, quel filamento prodotto dalle cozze e raschiare la superficie con una retina per eliminare le incrostazioni.

    Step 2 -- Meglio iniziare dal pulire bene le cozze: togliere il bisso, quel filamento prodotto dalle cozze e raschiare la superficie con una retina per eliminare le incrostazioni.

    Step 3

    Lavatele bene sotto l’acqua corrente per eliminare tutte le impurità. Con l'aiuto di un coltellino piccolo e a lama liscia, aprite le cozze, iniziando dalla punta e compiendo un giro lungo tutto il bordo della cozza.

    Step 3 -- Lavatele bene sotto l’acqua corrente per eliminare tutte le impurità. Con l'aiuto di un coltellino piccolo e a lama liscia, aprite le cozze, iniziando dalla punta e compiendo un giro lungo tutto il bordo della cozza.

    Step 4

    Durante l'operazione, ponete sotto le cozze una ciotola per raccogliere la loro acqua. Sempre con il coltellino, staccate il mollusco dalla valva superiore e portatelo interamente sulla valva inferiore. Staccate la valva vuota e premete delicatamente il mollusco in modo che rilasci tutta l'acqua.

    Step 4 -- Durante l'operazione, ponete sotto le cozze una ciotola per raccogliere la loro acqua. Sempre con il coltellino, staccate il mollusco dalla valva superiore e portatelo interamente sulla valva inferiore. Staccate la valva vuota e premete delicatamente il mollusco in modo che rilasci tutta l'acqua.

    Step 5

    Quando avrete aperto tutte le cozze, filtrate il liquido delle cozze ottenuto, con un setaccio a maglie strette, così da eliminare tutti gli eventuali residui di guscio o sabbia.

    Step 5 -- Quando avrete aperto tutte le cozze, filtrate il liquido delle cozze ottenuto, con un setaccio a maglie strette, così da eliminare tutti gli eventuali residui di guscio o sabbia.

    Step 6

    Pelate le patate e tagliatele a rondelle sottili, aiutandovi con una mandolina e tenetele da parte in una terrina con acqua fredda. Intanto lavate e tritate finemente il prezzemolo. Infine affettate, sempre con una mandolina, le cipolle ad anelli sottili.

    Step 6 -- Pelate le patate e tagliatele a rondelle sottili, aiutandovi con una mandolina e tenetele da parte in una terrina con acqua fredda. Intanto lavate e tritate finemente il prezzemolo. Infine affettate, sempre con una mandolina, le cipolle ad anelli sottili.

    Step 7

    Nel tegame tondo con cerniera, dal diametro di 28 cm e dai bordi alti circa 5 cm, iniziate a comporre il letto di ingredienti che formeranno la base del piatto.

    Step 7 -- Nel tegame tondo con cerniera, dal diametro di 28 cm e dai bordi alti circa 5 cm, iniziate a comporre il letto di ingredienti che formeranno la base del piatto.

    Step 8

    Foderate con carta da forno e oleatela con olio extravergine di oliva: ponete la patata a raggiera sul fondo e sovrapponete le cipolle, in modo da non lasciare nessuno spazio tra loro. Aggiungete i pomodori semi dry, salate, pepate e distribuite una manciata di prezzemolo tritato.

    Step 8 -- Foderate con carta da forno e oleatela con olio extravergine di oliva: ponete la patata a raggiera sul fondo e sovrapponete le cipolle, in modo da non lasciare nessuno spazio tra loro. Aggiungete i pomodori semi dry, salate, pepate e distribuite una manciata di prezzemolo tritato.

    Step 9

    Disponete ora a raggiera le cozze crude, lasciando un po' di spazio tra loro. Spolverate di formaggio grattugiato e a questo punto distribuite a manciate il riso crudo (precedentemente risciacquato ricoprendo tutta la superficie della tiella.

    Step 9 -- Disponete ora a raggiera le cozze crude, lasciando un po' di spazio tra loro. Spolverate di formaggio grattugiato e a questo punto distribuite a manciate il riso crudo (precedentemente risciacquato ricoprendo tutta la superficie della tiella.

    Step 10

    Versate delicatamente da un solo lato della teglia tutta l'acqua delle cozze filtrata. Componete uno strato di patate disposte a raggiera e ben vicine tra loro e completate lo strato con i pomodori restanti. Salate e pepate ancora una volta.

    Step 10 -- Versate delicatamente da un solo lato della teglia tutta l'acqua delle cozze filtrata. Componete uno strato di patate disposte a raggiera e ben vicine tra loro e completate lo strato con i pomodori restanti. Salate e pepate ancora una volta.

    Step 11

    Irrorate la superficie della tiella con un filo olio extravergine e terminate con la gratinatura: spolverate la superficie della tiella prima con il parmigiano o il pecorino grattugiato e poi con il pangrattato.

    Step 11 -- Irrorate la superficie della tiella con un filo olio extravergine e terminate con la gratinatura: spolverate la superficie della tiella prima con il parmigiano o il pecorino grattugiato e poi con il pangrattato.

    Step 12

    Versate da un lato della teglia delicatamente tutto il brodo fino ad arrivare appena sotto lo strato di gratinatura. Infornate in forno ben caldo a 180 g per 30 minuti, mettendo la tiella nella parte bassa del forno. Poi gli ultimi 20 minuti a 200°per far gratinare. Lasciatela intiepidire prima di sformarla e servire.

    Step 12 -- Versate da un lato della teglia delicatamente tutto il brodo fino ad arrivare appena sotto lo strato di gratinatura. Infornate in forno ben caldo a 180 g per 30 minuti, mettendo la tiella nella parte bassa del forno. Poi gli ultimi 20 minuti a 200°per far gratinare. Lasciatela intiepidire prima di sformarla e servire.

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    Ingredienti

    • 1 Dolcimetà di Datterino rosso
    • 1 Dolcimetà di Datterino giallo
    • 500 gr Riso carnaroli
    • 1,5 Kg Cozze
    • 500 gr Patate
    • Circa 1 l Brodo
    • 100 gr Vino bianco
    • Cipolla ramata
    • 50 gr Formaggio grattuggiato
    • q.b. Prezzemolo
    • 50 gr Pecorino romano
    • 30 gr Pangrattato
    • 5 cucchiaini Olio Extravergine di Oliva
    • q.b. Sale e pepe

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      Lazio: Spaghetti risottati all’amatriciana gialla con datterini gialli, guanciale e crema pecorino

      I bucatini all'Amatriciana (matriciana in romanesco) sono un piatto tipico della tradizione gastronomica di Amatrice, cittadina in provincia di Rieti, sono entrati nella storia della gastronomia laziale. [vc_row css=".vc_custom_1652106688272{margin-top: 0px !important;margin-right: 0px !important;margin-bottom: 20px !important;margin-left: 0px !important;padding-top: 0px !important;padding-right: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;padding-left: 0px !important;}"][vc_column el_class="rwd-video"][vc_video link="https://youtu.be/I_vOMLWCdrI?t=0" align="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row equal_height="yes" content_placement="middle" remove_padding="no-padding-vc-row"][vc_column width="1/3"][vc_single_image image="4724" img_size="full" alignment="center"][/vc_column][vc_column width="2/3"][vc_column_text] Spaghetti risottati all’amatriciana gialla È la regione della Carbonara, della pasta Cacio e Pepe e dell’Amatriciana. Dal 21 aprile 753 a.C. data della fondazione di Roma, è anche la culla della civiltà occidentale. La Capitale dell'Italia ospita la sede del Vaticano e il suo centro storico è stato riconosciuto patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1980. Tra rovine, piazze, chiese, parchi e fontane, capolavori indiscussi dell’arte, nella sola città di Roma vi sono alcuni dei monumenti più visitati al mondo: dai musei vaticani al Colosseo, dalla Basilica di San Pietro con il colonnato del Bernini a Castel Sant’Angelo e ancora Piazza di Spagna e Villa Borghese, Fontana di Trevi e Campo de’ Fiori e Trastevere, sono solo alcuni dei luoghi simbolo di una città che con le sue straordinarie bellezze è stata il set naturale di tanti film, protagonisti della storia del cinema. Un luogo magico dove vivere è anche sognare. I bucatini all'Amatriciana (matriciana in romanesco) sono un piatto tipico della tradizione gastronomica di Amatrice, cittadina in provincia di Rieti. L’errore più classico che si commette quando si preparano i bucatini all’amatriciana è quello di utilizzare l’aglio o la cipolla per dare carattere al sugo: aglio e cipolla non si utilizzano in questa ricetta. Li abbiamo rivisitati utilizzando al posto dei classici bucatini e pomodori San Marzano, gli spaghetti e un sugo di Datterino Giallo che donerà dolcezza e colore. Un piatto dal gusto bilanciato con una leggera salinità data dal guanciale. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row equal_height="yes" remove_padding="no-padding-vc-row" css=".vc_custom_1610131389909{margin-top: 2% !important;}"][vc_column][vc_gallery interval="3" images="4793,4824,4826" img_size="large" onclick=""][vc_raw_js]JTNDc2NyaXB0JTIwdHlwZSUzRCUyMnRleHQlMkZqYXZhc2NyaXB0JTIyJTNFJTIwJTBBJTBBYSUyMCUzRCUyMGpRdWVyeSUyOCUyNy5sYy1yZWNpcGUtZGV0YWlscy1jb250YWluZXIlMjclMjkuZmluZCUyOCUyNy5sYy1yZWNpcGUtc2hvcnQtZGVzY3JpcHRpb24lMjclMjklMEFpZiUyMCUyOGEuaGFzQ2xhc3MlMjglMjdjb2wtbWQtNiUyNyUyOSUyMCUyNiUyNiUyMGEuaGFzQ2xhc3MlMjglMjdjb2wtbGctNiUyNyUyOSUyOSU3QiUwQSUyMGEucmVtb3ZlQ2xhc3MlMjglMjdjb2wtbWQtNiUyNyUyOSUzQiUwQSUyMGEucmVtb3ZlQ2xhc3MlMjglMjdjb2wtbGctNiUyNyUyOSUzQiUwQSU3RCUwQSUzQyUyRnNjcmlwdCUzRQ==[/vc_raw_js][vc_row_inner equal_height="yes" css=".vc_custom_1610304774845{margin-top: 10% !important;margin-right: 0px !important;margin-bottom: 0px !important;margin-left: 0px !important;border-top-width: 3px !important;border-right-width: 3px !important;border-bottom-width: 3px !important;border-left-width: 3px !important;padding-top: 0px !important;padding-right: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;padding-left: 0px !important;border-left-color: #dd3333 !important;border-left-style: solid !important;border-right-color: #dd3333 !important;border-right-style: solid !important;border-top-color: #dd3333 !important;border-top-style: solid !important;border-bottom-color: #dd3333 !important;border-bottom-style: solid !important;}"][vc_column_inner width="1/2" css=".vc_custom_1610304766882{margin: 0px !important;padding: 0px !important;}"][vc_single_image image="3260" img_size="full" alignment="center"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/2" css=".vc_custom_1610311444500{margin-top: 10% !important;margin-right: 3% !important;margin-left: 3% !important;}"][contact-form-7 id="3258"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row]


      40 min

      Medium

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      Campania: Parmigiana di mare con le alici fritte e Datterino pelato

      Come preparare la parmigiana di alici! La ricetta per un menù di mare, senza melanzane con il datterino rosso Così com'è. [vc_row css=".vc_custom_1652106688272{margin-top: 0px !important;margin-right: 0px !important;margin-bottom: 20px !important;margin-left: 0px !important;padding-top: 0px !important;padding-right: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;padding-left: 0px !important;}"][vc_column el_class="rwd-video"][vc_video link="https://youtu.be/6WChBamGLxA" align="center"][/vc_column][/vc_row][vc_row equal_height="yes" content_placement="middle" remove_padding="no-padding-vc-row"][vc_column width="1/3"][vc_single_image image="4724" img_size="full" alignment="center"][/vc_column][vc_column width="2/3"][vc_column_text] Parmigiana di mare con alici e melanzane al pomodoro Datterino L’acciuga (o alice) è un pesce azzurro tipico molto amato in Campania. In cucina è versatile: si presta a preparazioni semplici o elaborate, rivelandosi incredibilmente piacevole. Come riconoscere se le alici sono fresche? Attenzione all’odore: deve essere delicato e gradevole; all’aspetto il corpo deve risultare brillante e le carni sode, con squame aderenti; il colorito delle branchie rosato, tendente al rosso e l’occhio vivo e sporgente, con pupilla nera, non arrossata. L’acciuga si caratterizza per la ricchezza di proteine e acidi grassi Omega-3, proteine, preziosi minerali (calcio, ferro, fosforo e selenio). [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row equal_height="yes" remove_padding="no-padding-vc-row" css=".vc_custom_1610131389909{margin-top: 2% !important;}"][vc_column][vc_gallery interval="3" images="4738,4828,4829,4827" img_size="large" onclick=""][vc_raw_js]JTNDc2NyaXB0JTIwdHlwZSUzRCUyMnRleHQlMkZqYXZhc2NyaXB0JTIyJTNFJTIwJTBBJTBBYSUyMCUzRCUyMGpRdWVyeSUyOCUyNy5sYy1yZWNpcGUtZGV0YWlscy1jb250YWluZXIlMjclMjkuZmluZCUyOCUyNy5sYy1yZWNpcGUtc2hvcnQtZGVzY3JpcHRpb24lMjclMjklMEFpZiUyMCUyOGEuaGFzQ2xhc3MlMjglMjdjb2wtbWQtNiUyNyUyOSUyMCUyNiUyNiUyMGEuaGFzQ2xhc3MlMjglMjdjb2wtbGctNiUyNyUyOSUyOSU3QiUwQSUyMGEucmVtb3ZlQ2xhc3MlMjglMjdjb2wtbWQtNiUyNyUyOSUzQiUwQSUyMGEucmVtb3ZlQ2xhc3MlMjglMjdjb2wtbGctNiUyNyUyOSUzQiUwQSU3RCUwQSUzQyUyRnNjcmlwdCUzRQ==[/vc_raw_js][vc_row_inner equal_height="yes" css=".vc_custom_1610304774845{margin-top: 10% !important;margin-right: 0px !important;margin-bottom: 0px !important;margin-left: 0px !important;border-top-width: 3px !important;border-right-width: 3px !important;border-bottom-width: 3px !important;border-left-width: 3px !important;padding-top: 0px !important;padding-right: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;padding-left: 0px !important;border-left-color: #dd3333 !important;border-left-style: solid !important;border-right-color: #dd3333 !important;border-right-style: solid !important;border-top-color: #dd3333 !important;border-top-style: solid !important;border-bottom-color: #dd3333 !important;border-bottom-style: solid !important;}"][vc_column_inner width="1/2" css=".vc_custom_1610304766882{margin: 0px !important;padding: 0px !important;}"][vc_single_image image="3260" img_size="full" alignment="center"][/vc_column_inner][vc_column_inner width="1/2" css=".vc_custom_1610311444500{margin-top: 10% !important;margin-right: 3% !important;margin-left: 3% !important;}"][contact-form-7 id="3258"][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row]


      40 min

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